Rifugio Alpe Stavello

L'alpe Stavello si sviluppa in una grande area delimitata a Nord dalla cresta rocciosa che scende dal Monte Stavello verso il fondo valle, a Sud dalla cresta del Monte Colombana.
Il Pascolo si estende dal piede, a quota circa 1700 mt, fino al bordo superiore, a quota circa 2100 mt. La superficie complessiva è poco meno di 300 ha e la superficie effettivamente pascolabile è di circa 170 ha. 


Il Rifugio Alpe Stavello è situato a quota 1944 m. Il Rifugio è costituito da un edificio più importante, detto Baitone, e dall'adiacente stalla; vicino a queste due strutture troviamo poi la "casera", costituita da una piccola zona residenziale, la cantina di stagionatura dei formaggi e il locale Tecnico. 
Nel Baitone vi sono cucina, sala da pranzo, 3 camere ed i relativi servizi.
C'è un impianto di riscaldamento a legna, affiancato da una piccola centrale termica a GPL per l'esigenza di una buona temperatura nelle camere e nei servizi, nonché per la produzione di acqua calda sanitaria. 


L'Alpe si estende su un'area di circa 290 ettari, racchiusa dalla cresta del Monte Stavello, la cresta del Monte Colombana e il bordo delle Valli Lesina e Fraina sul lato ovest.
E' all'interno sia del Parco delle Orobie Valtellinesi che della zona SIC: sito di interesse comunitario.
E' raggiungibile da vari sentieri, che iniziano da:

  • Rasura, in Val Gerola, località Bar Bianco
  • Pedesina, in Val Gerola, località Masoncelli
  • Gerola Alta, località Laveggiolo
  • Premana in Valvarrone, località Alpe Forni.

L'alpeggio è attraversato dal fiume Pai, sempre ricco di acqua.
Il sentiero più breve è quello di Laveggiolo, circa 500 m. di dislivello, tempo di percorrenza 1 ora e 15 minuti.
Il sentiero più lungo è quello da Premana (Rifugio Forni, ~ 1,150 m. di quota) che sale fino alla Bocchetta di Stavello (2.200 m.) - circa 2 ore e 30 minuti, poi discesa a Stavello (30 minuti).

La cucina si basa su piatti tradizionali:
- la polenta, valtellinese con farina mista: mais + saraceno, viene preparata quotidianamente e servita tal quale, taragna, o, ancora, "concia".
- funghi porcini raccolti nei boschi circostanti sono il condimento preferito per i piatti di carne serviti quotidianamente: galletto in umido con funghi, stinco in umido con funghi.
- uova con pancetta, formaggi d'alpe, salumi valtellinesi e bresaola completano l'offerta di base.
- La cucina può preparare una buona varietà di cibi su prenotazione.


APERTURA & INFORMAZIONI:

La stagione 2018 è aperta ufficialmente dal 17 Giugno 2018.
La Baita sarà aperta tutti i giorni della settimana.
La Stagione 2018 si concluderà intorno alla metà di settembre.

Telefono in Alpe +39 334 7652242