Rifugio Trona Soliva

Trona Soliva, che in estate è un verde pascolo, è lungo la Via del Bitto, che - passando per la bocchetta di Trona - era la via di collegamento tra la Bassa Valtellina e la Valsassina.

La mulattiera, con inizio nei pressi della Centrale ENEL di Gerola Alta, percorre la Valle della Pietra seguendo il torrente sul lato sinistro fino ad un gruppo di baite in una radura (M 1268). Lì, un ponte attraversa uno tra i rami del Bitto e il percorso prosegue quindi lungo la valle per poi salire in un bosco di larici ed abeti, che pian piano dirada.

Il cartello a quota 1450 circa - nei pressi di un bivio - indica la direzione: proseguire verso sinistra.

Il pascolo è a 1700 metri slm circa e in piano, seguendo la traccia a destra, ecco il Rifugio Trona Soliva (M 1907), che era una casera; intorno le vette, come il Pizzo Melàsc e il Pizzo di Trona, e le dighe Trona e Inferno.

“VARIANTE AL PERCORSO”: Trona Soliva è raggiungibile anche - in base alle precipitazioni nevose - dalla frazione di Laveggiolo in circa 2 ore, oppure dal borgo di Castello (+20 min) o da Gerola Alta (+40 min).

 

Dislivello
704m
Partenza e arrivo
PARTENZA: GEROLA ALTA (CENTRALE ENEL) - m 1203
ARRIVO: TRONA SOLIVA - m 1907
IL PERCORSO È DI MEDIA DIFFICOLTÀ
SOLO IN CONDIZIONI DI NEVE STABILE
Tempo
2.3 h